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L'anticorpo Etanercept produce piccoli ma significativi miglioramenti nei pazienti con asma grave refrattaria

Il TNF alfa è una citochina che rappresenta un target terapeutico nelle malattie infiammatorie croniche.

Ricercatori dell’Univerity of Southampton in Gran Bretagna hanno valutato Etanercept (Enbrel ), una proteina di fusione tra il recettore p75 del TNF e la frazione Fc dell’immunoglobulina umana IgG1, in 39 pazienti con asma sintomatico refrattario al trattamento con corticosteroidi.

Etanercept è stato somministrato 1 volta a settimana per 12 settimane.

Gli endpoint primari sono stati misurati mediante questionario AQLQ ( Asthma Related Quality of Life ) e ACQ ( Asthma Control Questionnaire ).

E’ stata osservata una differenza piccola, ma significativa, riguardo a miglioramenti nei punteggi AQLQ tra i gruppi ( p=0.084 ), sebbene una sottoanalisi, ristretta a 29 pazienti che non stavano assumendo antidepressivi, ha rivelato significativi miglioramenti nel questionario sia AQLQ che ACQ.

Non sono state riscontrate differenze significative riguardo alla funzione polmonare, al picco di flusso espiratorio, iperespomsività bronchiale, o incidenza di esacerbazione, tra i gruppi.

Eventi avversi minori erano più comuni con Etanercept, come dolore al sito di iniezione e rash cutanei.

E’ stata osservata una significativa riduzione dei macrofagi e dalla proteina C-reattiva nell’espettorato, ed aumento dell’albumina e del TNF-alfa nel plasma dopo trattamento, ma non in altri parametri di laboratorio.

In conclusione, la terapia con Etanercept nell’arco di 12 settimane, ha dimostrato solo un piccolo ma significativo miglioramento nel controllo dell’asma e dell’infiammazione sistemica.
Studi clinici di più ampie dimensioni sono necessari per chiarire il ruolo dell’antagonismo del TNF-alfa nei soggetti con asma refrattario grave. ( Xagena )

Morjaria JB et al, Thorax 2008; Epub ahead of print